Railster, invece, ha tutt’altra storia: giovane, quasi esordiente, non ha percorso i corsi e ricorsi della scena hip hop nostrana. Non turntablist ma produttore, questa sua leggerezza fa la differenza rispetto ad un passato che non gl permette di interpretare l’hip hop ed espanderne i confini nel modo più moderno possibile, quello che da tempo vi garantiamo essere interessantissimo. [...]Â
Patchwork anthems di Railster è però ad oggi il tentativo più organico (è un album) e valido apparso dalle nostre parti. Motivo in più per dargli un ascolto è il fatto che non dovete spendere una lira e non dovete manco uscire di casa alla ricerca del negozio ultraspecializzato a X chilometri di distanza. Bassta andare sul sito ReddArmy (già ve ne parlammo riguardo a Mole, di questo collettivo/etichetta friulano) e l’lp è scaricabile completamente a gratis. Per ora, anzi, lo si trova solo a gratis.Â
Considerando quanti cd semi-inutili escono ogni giorno, è quasi paradossale.
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Pubblicato Friday, April 3rd, 2009 at 3:22 pm nella categoria Dicono di noi con le tag Railster. Potete seguire i commenti tramite il RSS 2.0 feed.