citato nel seguente articolo del Messaggero Veneto:
Da un mese si è concluso il progetto “Radio dîsâ€, iniziato nell’ottobre 2008, finalizzato a capire il rapporto dei giovani (fra gli 11 e i 18 anni) con la lingua e la cultura friulane e, perché no, anche ad avvicinarli a questi fondamentali aspetti della nostra identità regionale. Questo progetto, realizzato dalla società cooperativa “Informazione friulanaâ€, si rivolge agli studenti delle scuole superiori, lasciate spesso fuori – a differenza delle scuole dell’infanzia, elementari e medie – da qualsiasi iniziativa per la valorizzazione della lingua friulana. L’obbiettivo è stato quello di comprendere quale immagine hanno della lingua friulana i ragazzi nella fascia dei -teen o dei -dîs e poi di raccogliere le loro opinioni in un programma radiofonico.
Spesso i ragazzi pensano che il friulano sia una lingua usata solo dagli anziani e dai genitori (anche se non da tutti) e che il suo utilizzo sia ristretto al solo campo della comunicazione verbale familiare. Ma attraverso questo progetto si scopre che la lingua friulana non è solo questo, ma anche cultura, progetti, film e musica, facenti parte di un panorama artistico-culturale spesso ignoto alla maggior parte dei giovani. Nell’arco di circa 2 ore un giornalista-speaker e un dj hanno intrattenuto gli studenti con una scaletta musicale dedicata alla nuova musica friulana, ma anche con significativi inserti video (videoclip, frammenti cinematografici, navigazione in rete alla scoperta di siti, blog, youtube e myspace in friulano). Per parlare di musica ha partecipato all’animazione anche il musicista-cantante rap Dek Ill Ceesa che, oltre a interagire con il conduttore, ha cantato alcune canzoni del suo repertorio, stimolando la partecipazione del pubblico studentesco e proponendo giochi linguistici, interventi e riflessioni sul loro rapporto con la lingua friulana.
Quasi tutti ignoravano che si potesse fare pop, rock, folk e hip hop anche nella nostra lingua minoritaria e altrettanti non conoscevano le moltissime pubblicazioni, i film e i libri pubblicati in friulano negli ultimi anni. La serie di interventi nelle scuole è stata seguita anche da un giornalista radiofonico che ha poi raccolto materiali, soprattutto interviste agli studenti, ai docenti e dirigenti scolastici, inerenti il loro rapporto, scolastico ed extrascolastico, con la lingua friulana. Attraverso le interviste, riferite alla vita reale delle ragazzi/e, si è cercato di farli esprimere anche su questioni di carattere sociale, politico, economico, ambientale e su altre riguardanti la sfera personale quali relazioni familiari, affettive, scolastiche e di altri campi della loro vita (come sport, tempo libero e passioni), per avvicinarli ad un rapporto più sciolto e quotidiano con la lingua friulana.
Molte domande sono state poste dai tre conduttori di “Radio dîsâ€: Che lingua parlano i ragazzi? Capiscono il friulano? Con chi lo parlano? In che lingua pensano? Questi materiali sono stati utilizzati, assieme ad informazioni di carattere generale sulla scuola, per la realizzazione di una serie di trasmissioni radiofoniche: un’inchiesta sociolinguistica reale sul rapporto fra adolescenza, scuola e lingua friulana.
Miriam Venturini
Liceo scientifico Marinelli
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Pubblicato Tuesday, April 21st, 2009 at 10:35 am nella categoria Brevi con le tag Dek ill ceesa. Potete seguire i commenti tramite il RSS 2.0 feed.