I bellunesi Maci’s Mobile hanno alle spalle nove anni di attività ed altri due CD: il loro suono è un solido roots reggae in minore arricchito dai fiati ed influenzato dai classici giamaicani del genere e da importanti esperienze reggae/dub nostrane come quelle di Africa Unite e Almamegretta.

‘L’antidoto’ a cui si riferisce il titolo è probabilmente un antidoto alla mancanza di passione ed alla banalità: la musica dei Maci’s è solidamente costruita (qua e la affiorano sorprendenti preziosismi sonici) ed arricchita da testi ad alta qualità poetica del cantante Moleed una cosa che colpisce molto è che nell’era dell’mp3 ‘L’antidoto’ è anche un oggetto molto accattivante costituito da un vinile 10” con bellissima copertina al cui interno troviamo il CD con tutti i brani, tutte le liriche ed alcune tracce riportate addirittura sul vecchio e caro formato plastico.

L’inizio con ‘Volare altrove’ è a ritmo lento, echi dub e preziosismi di violino, tromba e melodica e la particolarissima voce di Mole in volo radente. Ritmicamente più marcata è ‘Welcome to riddim town’ con i Maci’s ‘inna roots dancehall style’ a trascinare gli ascoltatori nella città del ritmo: su vinile troviamo anche una versione alternativa con le voci di Tubet di Resistence In Dub e degli ASK. Su vinile troviamo anche ‘Lì dove l’ombra si nasconde’, brano con reminiscenze Africa Unite, l’energica ‘Camouflage’ e ‘Deaf man’ con il suo suono roots classico e l’ottimo arrangiamento di fiati (questi tre brani sono presenti anche nel CD).

‘L’antidoto’ è l’unica incursione nello ska del CD: anche in questo caso i fiati girano a mille, l’equilibrio tra i vari suoni è mirabile e la lirica di Mole sulle contraddizioni della nostra vita è una delle più belle dell’intero lavoro. Tra gli altri momenti meglio riusciti citiamo anche ‘Presidente’, dedicata al nostro Presidente Del Consiglio che ha ‘potere sul niente’ e non cambierà mai il nostro modo di pensare e ‘Feeks ievac’ costruita ottimamente sul ritmo di ‘Waterpumpee’ dei Seeed ed Anthony B. Gli stimolanti suoni di ‘L’antidoto’ sono degnamente mixati dall’infaticabile Paolo Baldini (Africa Unite, BR Stylers, The Dub Sync, Alambic Conspiracy).

Pier TOsi

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