Redd Army, in collaborazione con Red Bull Music Academy, è fiera di avere contribuito al successo dei parties del Far East Film Festival. Sono state due serate strepitose, piene di gente, colori, suggestioni, musica e divertimento al di làdi ogni nostra più rosea aspettativa.
La prima serata, partita con un dj set funk di warmup di Kappah dei Madrac, è proseguita con un ottimo concerto dei Carnicats, di fronte ad un locale strapieno. Quando Primo & Squarta sono saliti sul palco la gente era costretta ad accalcarsi alle porte dell’ex Cinema Ferroviario per assistere allo show. Il duo romano ha tenuto un concerto pirotecnico, capace di infiammare il pubblico, complici i very special guests 21 Click. La parte finale della serata è stata affidata agli oramai esperti intrattenitori del Red Storm Sound System, che hanno fatto muovere fianchi e teste fino ad oltre le tre e mezza del mattino, con un intervento di quattro tunes di Dj Tubet e Shiula.
Come Redd Army non possiamo che esprimere un sentito apprezzamento non solo per la qualitàdegli shows, ma per un pubblico straordinariamente caldo e ricettivo a quanto suonato, apparentemente senza pregiudizi di genere.
La seconda sera è iniziata in leggero ritardo, a causa della premiazione del Far East Festival presso il teatro Giovanni da Udine (per la cronaca ha vinto il giàpopolarissimo Johnnie To), e introdotta da una mini info session della Red Bull Music Academy.
Dopo un breve warmup electro/house a sorpresa di Kappah e Michele, è stato il momento sul palco dei triestini Trabant, oramai uno dei gruppi regionali in maggiore crescita di visibilitàe popolarità; un set energico e divertente durato cinquanta minuti più i bis – chiesti a gran voce dal pubblico – che, dopo la proclamazione da parte di Sabrina Baracetti del vincitore del festival , ha introdotto il set dei Detroit Seven. Il terzetto proveniente da Tokyo si è prodotto in un set garage-rock al fulmicotone, entusiasmando una platea oramai strapiena (voci attendibili parlano di cifre tra le due e le tremila persone!!).
Gran finale con l’uomo giunto dalla Scozia. Howie B è salito sul palco dopo due shows brillanti ed ha letteralmente fatto esplodere il fuoco d’artificio finale, a corollario di una magnifica edizione del festival. Lo scozzese ha suonato per oltre tre ore (fino a quasi le quattro e mezza del mattino!) un set potente e compatto oltre ogni immaginazione senza assolutamente risparmiarsi; electro, dubstep, ma anche rock e soul fino a svuotare una pista gremita per altrui stanchezza.
Redd Army è stata felicissima di contribuire nel suo piccolo ad un evento che avrebbe attirato giàdi per sè tantissima gente: ascriverci meriti non nostri sarebbe fuori luogo e pretestuoso. Siamo però certi che il nostro intervento, sia artistico che come booking sia stato influente; ne abbiamo la prova provata nei sorrisi della gente, e nella pura voglia di divertirsi che ha fatto di Udine – ancora una volta – una Città.
Cogliamo l’occasione per ringraziare il monumentale Damir Ivic (e Luna, naturalmente!) per il supporto e l’aiuto, Alberto Zamuner della Red Bull per la simpatia e la disponibilità, Lorenzo “the man” Sabbadini per aver condiviso con noi la fatica dell’organizzazione dell’evento, il Music Team e tutto lo splendido staff del Far East Film Festival.
Nota a margine: oltre al mini-speciale di cui sopra (sfortuna ha voluto che la telecamera si sia scaricata prima dei detroit seven, le altre riprese sono state effettuate con un cellulare), potete gustare due altri bonus: una combination Dek Ill Ceesa + Dj Tubet e un altro freestyle di Tubet. Buona visione!
No related posts.
Articoli correlati elaborati dal plugin Yet Another Related Posts.




















