Tutto è nato, come spesso succede ai migliori, in una cantina. Tante idee, i mezzi consentiti oggi dalla tecnologia (a quelli in grado di usarla creativamente, beninteso…) e un gruppo di amici con le idee chiare. I gusti sono gli stessi di un 20-30enne del resto del mondo nell’anno di grazia 2008: l’hip-hop, il reggae, il funky, il soul. Le idee sono altrettanto precise: creare un’etichetta di riferimento che dapprima a livello locale e poi, ambiziosamente, più “in grande”, possa dire la sua nel vasto universo della black music.
Il risultato della creatura di Fulvio Romanin alias ReddKaa è sotto gli occhi: la sua etichetta discografica “Redd Army” è passata rapidamente da label “personale” e per gli amici a fenomeno citato a livello nazionale da testate ed emittenti specializzate, per la sua capacità di creare una nuova via alla urban music che si nutre di rap, funk e dintorni. Dopo aver dato  alle stampa il cd dei Madrac – la band “di casa” – e dei giovani talenti Carnicats (il cui cd d’esordio – caso unico – è stato pubblicato in esclusiva con un periodico: proprio il settimanale “il Friuli”), ecco due nuovi prodotti Il nuovo cd della DLH Posse (“Anime rosse EP”: quattro pezzi di hip hop “urbano” dall’appeal immediato) e l’esordio del bellunese Mole (degli Atlantide 4tet) coincidono con un altro passo in avanti dell’etichetta: e di quelli importanti. Proprio da venerdì 13, giorno di pubblicazione (alla faccia della scaramanzia!), i due cd , assieme a tutto il catalogo Redd Army, passano a una distribuzione nazionale, grazie a un accordo con la Halidon di Milano, un colosso del settore.
Non è un caso che il “matrimonio” avvenga in concomitanza con la pubblicazione dell’album di Mole, “Nero viaggiatore”, costato due anni di lavoro al rapper veneto e allo stesso coautore Fulvio Romanin: un disco, senza mezze misure, in grado di entrare tra quelli che hanno fatto la storia del rap italiano (cioè a fianco di Onda Rossa Posse, Sangue Misto, Frankie Hi-Nrg, Neffa…) per il suo approccio jazzy e il gusto unico in odore di prog-fusion. Il video di “Funky rudeman”, tratto dal cd, è già stato presentato su All Music e lo stesso Mole è stato invitato
a suonare a Italia Wave (già Arezzo Wave) il 16 luglio. (A.I.)

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