
Inizia nel 2000 l’esperienza che lo conduce dopo soli otto anni a produrre uno dei dischi meglio riusciti del panorama italiano, “Nero Viaggiatoreâ€, parto di un’idea nata nella testa di Mole intorno al 2004 e sviluppatasi nella costituzione del progetto MoonWalktet, datato 2007.
Con gli Atlantide 4et, colleghi di passione oltre che di origini, Mole vive cinque anni di live (in Italia e Slovenia), collaborazioni e crescita artistica, sfociati nell’omonimo album. Fa hip hop, ma si nutre di generi tra i più opposti e lontani fra loro, famelico di ciò che è nuovo alle sue orecchie, impara la musica dei mostri sacri del Jazz, la condisce di progressive anni ’70, elaborandola fra le note di Astor Piazzola e lo scandire emotivo dei Tortoise.
Il 2007 vede l’artista bellunese impegnato in parecchi progetti; voce dei Maci’s Mobile da aprile e alla batteria dei Locusta 23, Mole colleziona collaborazioni artistiche, fra le quali Madrac, Carnicats, Dlh Posse, Reen e Jacky Blu. “Nero Viaggiatore†esce il 13 giugno 2008 e, pubblicato con l’etichetta indipendente Reddarmy, fa immediatamente parlare bene di sè. Il tour che lo presenta parte da Belluno il 31 maggio e gira la penisola, toccando anche l’ItaliaWave 2008;
il live reinventa se stesso ogni volta in maniera diversa e, sulla traccia del disco, lascia ampio spazio all’improvvisazione e alla sperimentazione, regalando atmosfere dub e samba, tributi rivisitati e sospensioni elettroniche. Responsabili della realizzazione live sono i musicisti del Moon Walktet; rispettivamente Mole (voce, basso elettrico, elettronica), Ruggi Clifton (chitarra e voce), Giovanni Zanon (organo, clavinet), Stefano Funes (batteria) e Andrea Ki (basso fretless).
Mole pensa che l’essenza della musica sia d’esser spinta oltre il confine in cui viene spesso definita ed etichettata; per questo il suo “Nero Viaggiatore†si costituisce in un glorioso ensemble di funk, jazz, hip hop, reggea-dub, elettronica e progressive.
Sugli schermi di All Music è stato di recente trasmesso il video di “Funky Rude Manâ€, primo estratto dal disco, animato e realizzato interamente da Emanuele Kabu.














